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Donne..in salita!

Quando si tratta di “fatti” di Donne in ascesa Imagine è sempre molto entusiasta di condividerli, commentarli e sostenerli, quando si tratta di Donne Africane ancor di più.

“Siamo noi agricoltori e agricoltrici a garantire il nutrimento del mondo”, sono le prime parole di Evelyn Nguleka, la neo presidente africana del World Farmers’ Organisation (WFO) eletta il 25 giugno a Milano nel corso dell’Assemblea Generale del WFO.

Nata in Zambia, nel 1970, è uno dei milioni di piccoli agricoltori che con il loro quotidiano lavoro sono le vere fondamenta dell’agricoltura mondiale. È laureata in vetrinaria, presso l’Università di Lusaka, la sua professione di agricoltrice e la sua specializzazione in veterinaria le ha permesso di essere un punto di riferimento per gli allevatori locali che, in un paese come lo Zambia, avevano notevoli difficoltà a curare le malattie che colpivano i propri capi di bestiame. Prima di approdare alla Presidenza dell’OMA, è stata la prima donna Presidente dell’Organizzazione Agricola dello Zambia, la Zambia National Farmers’ Union (ZNFU).

Le donne – afferma la neopresidente WFO – contribuiscono a più del 60% della produzione mondiale di cibo”, non dimentichiamo infatti che le donne sono in maggioranza nel mondo e che le statistiche mostrano appunto, come ha affermato la Ngulenka, che le donne siano una figura cardine nel settore agricolo, soprattutto in Africa e in Asia.

L’elezione di una donna a capo dell’agricoltura mondiale è una grande novità per il settore e mette in risalto il ruolo delle donne, troppe volte dimenticato ed occulto, nell’agricoltura mondiale e nella sfida per combattere la fame nel mondo.

 “Come donna e come piccola agricoltrice, non mi sento solo una mera produttrice di cibo, ma una vera attrice economica, di un settore quello dell’agricoltura al pari di altri settori economici”, afferma infine il neopresidente.

Su questa e altre strade e con questo bell’esempio ci auguriamo che le donne possano proseguire nel loro impegno di “rendere il mondo in cui viviamo più equo e sostenibile” .