COMUNICATI STAMPA > IGNAZIO MARINO (PD): ESCALATION DI VIOLENZA NELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO, APPELLO AGLI STATI, NON RINVIARE PERSONE NELL’EST DEL PAESE
IGNAZIO MARINO (PD): ESCALATION DI VIOLENZA NELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO, APPELLO AGLI STATI, NON RINVIARE PERSONE NELL’EST DEL PAESE

Roma, 21 novembre 2012 – “La situazione nella Repubblica democratica del Congo è critica: i ribelli del movimento M23, i militari disertori, hanno conquistato il capoluogo del ricco Nord Kivu nell’est del Congo .Sono entrati a Goma dopo giorni di combattimenti e al loro passaggio hanno rapito donne e bambini e distrutto ciò che trovavano”. Così Ignazio Marino Presidente di IMAGINE onlus, un’associazione che si occupa di assistenza sanitaria di base nella Repubblica Democratica del Congo, nella regione nord orientale dell’Ituri.

“Dall’inizio dell’anno la recrudescenza del conflitto nei due Kivu ha aggravato una situazione umanitaria già drammatica, costringendo alla fuga quasi 650mila persone. Tra queste, 250mila nuovi sfollati nel Nord Kivu e altri 339mila nel Sud dallo scorso aprile. Il numero di rifugiati congolesi RDC nei paesi limitrofi si attesta al momento a quota 463mila – Continua Marino – la maggior parte dei quali in Uganda, Repubblica del Congo, Ruanda e Repubblica Unita di Tanzania”.

“Ci uniamo all’appello lanciato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ai governi degli stati limitrofi. Non rinviare forzatamente persone nelle provincie del Nord e Sud Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), finché la situazione della sicurezza e dei diritti umani non farà registrare significativi